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Storia

Paesaggio: vista su Cerreto Guidi Selci preistoriche nel Bosco delle Sette Querce, tre capanne dell’età del Bronzo a Stabbia, un insediamento romano a Larciano: da migliaia di anni si vive attorno al Padule che, nel Medioevo, forniva pesce, cacciagione, legname, erbe necessarie a varie lavorazioni. Il suo dominio passò da Lucca a Firenze nel 1328: mentre nelle campagne circostanti nasceva il contratto di mezzadria che resterà in vigore fino alla prima metà del ‘900.
Nel  1435 la Repubblica fiorentina decide di trasformare in lago il Padule “per aver abbondanza di pesce” mentre, dalla fine del ‘700 in poi, la tendenza si inverte: bonifiche successive prosciugheranno parte dell’acqua a favore di nuova terra coltivabile.  
Nei primi decenni del ‘900 nascono varie piccole industrie: cartiere, concerie, calzaturifici, filande, fonderie.
Il 18 ottobre 1927 viene fucilato a Ponte Buggianese Michele Della Maggiora: è la prima condanna a morte del Tribunale Speciale Fascista.
Nel 1933 è inaugurata ufficialmente l’Autostrada Firenze-Mare.
Dopo i lutti e le rovine della seconda guerra mondiale si rompono vecchi equilibri: tra i ’50 e i ’60 crolla la mezzadria e la mano d’opera transita dai campi alle fabbriche. Nasce un’ agricoltura diversa, orientata soprattutto a mercati esterni: cui indirizzare l’eccellenza di vino e olio.


Il territorio

MUmeLOC MUSEO DELLA MEMORIA LOCALE CERRETO GUIDI